Il Grifone


Capitolato generale delle finiture


 

NOTA INTRODUTTIVA

 

Il complesso residenziale denominato "Il Grifone", composto complessivamente da dieci unità abitative disposte su due livelli fuori terra, sorgerà a Alpo di Villafranca all’interno della lottizzazione denominata “Dal Bosco-Dall’Oca”, in via Don Gnocchi, sul lotto individuato con la sigla n. 1, area distinta al N.C.T. al Foglio n° 39 mappali n. 1320, 1325 e 1328 del Comune censuario di Villafranca Veronese.

 

La forma della descrizione seguente sarà strettamente tecnica, tendente ad illustrare e a dare l’idea di come nell’insieme l’edificio sarà costruito, fermo restando l’osservanza di tutte le norme in materia urbanistica e le prescrizioni particolari disposte dall’Amministrazione Comunale nel rilascio del Permesso di Costruire.

 

I lavori, la cui descrizione che segue sarà in ordine alla esecuzione tecnica, saranno eseguiti secondo la scienza delle costruzioni e con materiali rispondenti ai requisiti impartiti dalle norme dettate dalla scienza suddetta. L’eventuale carenza descrittiva di una qualsiasi opera nella presente relazione non esonera l’impresa che implicitamente è impegnata all’esecuzione dei lavori seguendo tutte le regole e le norme contemplate nel capitolato d’appalto per i Lavori Pubblici redatto dal Ministero dei LL.PP. per gli appalti edilizi.

 

 

DESCRIZIONE GENERALE DELL’OPERA

 

Si descrivono qui di seguito le principali caratteristiche e tipologie delle lavorazioni e dei materiali impiegati per la costruzione delle strutture al grezzo del fabbricato in oggetto.

 

L’ordine dell’elencazione segue il prcedere temporale dei lavori all’interno del cantiere secondo la normale programmazione delle opere fatta dall’Impresa in sede di stesura dei programmi.

 

·        Movimenti terra costituiti da scavi di sbancamento o splateamento o da scavi in sezione ristretta, fino alla profondità necessaria, compresi il carico ed il trasporto del materiale escavato alle pubbliche discariche, ovvero nell’ambito del cantiere per eventuali successivi riempimenti e costipamenti.

·        Calcestruzzo classe Rck 200 gettato entro scavo per opere di sottofondazione quali : sottoplinti, sottodadi e per fondazioni dei muretti di recinzione.

·        Calcestruzzo classe Rck 250 debolmente armato con acciaio Fe B 44 K controllato per dadi di fondazione e per muri di elevazione di cantina e per muretti di recinzione.

·        Calcestruzzo classe Rck 300 armato come da calcoli statici e disegni esecutivi forniti dal progettista dei c.c.a. per plinti, travi, piattabande, mensole, solai, poggioli, scale e cornici di gronda.

·        Murature periferiche portanti dei piani abitabili costituite da blocchi cassero in legno mineralizzato dello spessore di cm. 30 portanti posti in opera ad incastro tipo maschio/femmina con riempimento interno in cls con armatura verticale e longitudinale secondo calcoli statici. Le zone sottofinestra sono realizzate con blocchi analoghi  sempre dello spessore di cm. 30.

·        Murature divisorie fra i diversi appartamenti realizzate con analogo muro in blocco cassero in legno mineralizzato e rimepimento in cls dello spessore di complessivo di cm 25 con pacchetto costituito da pannello fonoisolante  sp. mm 40 e parete in laterizio sp. cm 8 intonacata al civile, per uno spessore complessivo minimo di cm. 40, ovvero, qualora per motivi strutturali, questa soluzione non fosse adottabile, con tripla muratura in laterizio e doppio pannello fonoisolante per uno spessore complessivo di cm. 40 secondo le normative vigenti.  Sulle pareti divisorie tra le diverse unità immobiliari NON sarà consentita la messa in opera di scatole per punti comando o per prese  elettriche in genere al fine di ottenere una idonea isolazione acustica fra gli appartamenti come previsto dalla normativa vigente. Per il piano interrato con muri in calcestruzzo gettato in opera nello spessore di cm. 25  ovvero con muratura in laterizio dello spessore di cm. 25, ovvero con muratura in blocco di silicalcite nello spessore di cm. 10-12 secondo le norme antincendio prescritte dai VV.FF.

·        Tavolati divisori dei locali dei singoli appartamenti costituiti da muri  in laterizio forato dello spessore di cm. 8,  e di cm. 12 per la parete dei bagni dove è prevista la posa del wc, intonacati su ambo i lati.

·      Orditura principale del tetto costituita  da trave di colmo e architravi in lamellare, mensole esterne sempre in legno lamellare. Orditura secondaria costutuita da correnti in legno lamellare posti ad un’interasse di circa 65 cm. Agganci tra la struttura principale e l’orditura secondaria costituita da tasche a coda di rondine di accolta ricavate sulla trave di colmo, assito di chiusura e manto impermeabile traspirante.

·        Parte della pendenza della copertura viene realizzata su muretti in laterizio dello spessore 8 cm e tavelloni in laterizio sp. 6 posti in falda.

·    Manto di copertura in tegole di cemento colorato, poste in opera aggangiate alla listellatura trasversale con opportuna ferramenta.

·        Isolamento sotto copertura realizzato sopra al terzo solaio con pannello in lana minerale ovvero con insuflaggio di fibra di  cellulosa nello spessore indicato dal termotecnico incaricato.

·        Canali di gronda, converse, sgoccioline e tubi pluviali di scarico a terra delle acque piovane in lamiera preverniciata colore rame naturale dello spessore di 7/10 di mm. e dello sviluppo necessario. 

·        Elemento in ferro zincato atto all’ancoraggio dell’antenna TV completo di bullone fissa asta e curva terminale anti acqua.

·        Canne fumarie per l’esalazione dei fumi di cucina in PVC tipo “rosso” del diametro di cm. 10 e dello sviluppo necessario.

·        Torrini (comignoli) per canne fumarie con elementi prefabbricati in vibrocemento tipo Wierer.

·      Torrini per canne di esalazione costituiti da tegole speciali poste in falda; idem per le canne di sfiato delle cucine e dei bagni delle abitazioni.

·        Isolamento degli edifici a norma della vigente legge n° 10/89 del 09 gennaio 1991 in materia di contenimento del consumo energetico; in particolare i sottofondi dei pavimenti saranno eseguiti con argilla espansa ovvero con altro meteriale con identiche caratteristiche tipo impasto di vermiculite o calcestruzzo cellulare espanso, per uno spessore minimo di cm. 6; i vetri dei serramenti esterni saranno del tipo a camera, montati su telai in pvc con guarnizioni di tenuta.

·        La coibentazione esterna sulle pareti verticali fuori terra verrà realizzata con la messa in opera di rivestimanto a “cappotto”  a lastre stampate in polistirene espanso sinterizzato, densità pari a 20 kg/mc, nello spessore finito di cm. 12  ovvero con isolamento in polistirene espanso di analogo spessore inserito all’interno del blocco cassero secondo le indicazioni e le caratteristiche indicate dal termotecnico e dal produttore.

·      Impermeabilizzazione delle pareti verticali controterra eseguite con guaina semplice, con adeguato sormonto, saldata a caldo sulle pareti precedentemente spazzolate e pulite; stesura protettiva di feltro pesante ( 800/1000 gr/mq ).

·        Impermeabilizzazione delle parti piane eseguite con doppia guaina elastomerica di spessore minimo di mm. 4 armata con non tessuto poliestere, con sormonti minimi nelle saldature a caldo di cm. 10. Sopra alle guaine si procede alla stesura di foglio protettivo di nylon, massetto dello spessore di cm. 4 medio per la pendenza, strato di ghiaino per lo scolo rapido delle acque e chiusura finale con tessuto non tessuto antiradice.

·        I parapetti dei poggioli saranno realizzati, secondo disegno approvato, in parte con manufatti di calcestruzzo prefabbricato con lavorazione a facciavista sul lato esterno e lisci con finitura a frattazzo sul lato interno e in parte in righiera metallica zincata a caldo.

·        Gronde a sbalzo in struttura in legno lamellare con disegno esecutivo indicato dalla direzione lavori.

·     Gli intonaci interni nei locali delle abitazioni saranno del tipo premiscelato con finitura al civile tipo maltafina. E’ prevista l’intonacatura delle pareti delle cantine e dei soffitti solo in presenza di solaio in laterizio. Dove il solaio è a lastra prefabbricata non si procederà alla intonacatura. Nei garage al piano interrato saranno intonacate solo le pareti in laterizio, mentre le pareti in getto saranno spazzolate e successivamente tinteggiate.

·        Contorni dei fori per le finestre in marmo tipo Trani levigato, dello spessore complessivo di cm. 8 compresa la battuta per il serramento di chiusura, completi di cardini, gocciolatoio e fermascuri.

·        I controbancali saranno in marmo tipo Trani o Biancone, o similari, con piano e costa lucidi lavorati nello spessore di cm. 4. staccato dal bancale esterno con opportuno disgiuntore termico.

·  Rivestimento delle rampe delle scale condominiali, della scala esterna dell’appartamento n. 2 e per la scala dell'appartamento n. 1 l’accesso al piano interrato, comprendente : pedate, alzate, rampanti, pavimento dei pianerottoli e battiscopa, in marmo tipo Trani o Biancone, lucidato o spazzolato fuori opera, dello spessore di cm. 3 per le pedate, arrivi e partenze, dello spessore di cm. 2 per le alzate e le pavimentazioni, e spessore di cm. 1.5 per i rampanti ed i battiscopa.

 

IMPIANTO DI RISCALDAMENTO e RAFFRESCAMENTO

 

L’impianto di riscaldamento assicurerà la temperatura di 20°C in tutti i vani abitabili con temperatura esterna di -5°c.

Tutto l’impianto di riscaldamento sarà eseguito in osservanza delle normative italiane vigenti e la ditta installatrice dello stesso rilascerà all’Impresa costruttrice regolare dichiarazione di conformità dell’impianto.

L’impianto sarà autonomo per ogni unità abitativa a sistema integrato, costituito da pompa di calore ibrida aria/acqua composta da unità motocondensante esterna e unità interna a condensazione con modulo idronico integrato e bollitore da 160 litri.

L’impianto sarà fornito dalla ditta Immergas modello Magic Combo 8 Plus completo di kit 2 zone e allacciamento all’impianto fotovoltaico installato sulla copertura dell’edificio.

La potenza utile dell’unità motocondensante esterna sarà di 7,71 kw in riscaldamento e di 7,58 in raffrescamento, mentre la potenza della interna – caldaia – sarà di 24 kw per il riscaldamento e di 27,3 kw per laproduzione di acqua calda sanitaria.

Sulla copertura viene realizzata la predisposizione per il successivo completamento dell’impianto solare termico – a carico del cliente – da collegare all’impianto.

Tale sistema permette di soddisfare le prestazioni energetiche secondo le indicazioni del Dls. N. 28/2011 sull’uso delle fonti rinnovabili in edilizia.

E’ prevista una gestione elettronica del sistema che seleziona in funzione delle condizioni esterne la tecnologia più performante in ogni condizione climatica in modo da mantenere i migliori rendimenti in tutte le stagioni. La caldaia viene attivata solo per le condizioni climatiche più impegnative quando la pompa di calore non risulta più essere in grado di fornire rendimenti ottimali.

Durante la stagione estiva la pompa di calore opererà sul circuito di raffrescamento lavorando come unità esterna mentre i ventilconvettori idronici – split – per il completamento dell’impianto di condizionamento rimango a carico del cliente.

La caldaia verrà installata all’esterno dell’unità abitativa per le unità posta al piano terra in appsito armadio isolato, mentre per le unità al piano primo verranno installate nel sottotetto accessibile con scala retrattile dal corridoio della zona notte. Le pompe di calore in modo analogo sono previste all’esterno per gli appartamenti al piano terra mentre per le unità al piano primo sono poste sui balconi, comunque come da indicazione vincolante del progettista termotecnico.

L’impianto di riscaldamento sarà a pannelli radianti a pavimento della ditta RDZ o equivalente, completo con armadio collettori e pannello con termostato e comandi di programmazione. La posizione del pannello comandi, dei termostati – previsti in ogni vano abitabile principale (soggiorno, cucina, le tre camere da letto) – a comando delle zone  e delle cassette dei collettori saranno definiti dal termotecnico in fase di progettazione dell’impianto stesso.

Nei bagnipadronali - bagno finestrrato -  sono previsti termoarredo elettrici ditta Irsap mod. Novo in acciaio tubolare verniciati con polveri epossidiche colore bianco standard ad integrazione del riscaldamento a pavimento

Nelle cantine, e nei garage, dichiarate NON riscaldate non è prevista la posa di radiatori nè di pannelli radianti, né la loro predisposizione.

Viene prevista la predisposizione per l’impianto per il raffrescamento. Il raffrescamento estivo verrà assicurato da impianto a split a parete, alimentato dalla pompa di calore, e servirà tutti i vani abitabili principali ovvero soggiorno e le camere da letto.

Il completamento dell’impianto ovvero la fornitura e la posa degli split saranno a carico della parte acquirente.

 

 

IMPIANTO IDRICO SANITARIO 

 

L'allacciamento della conduttura dell'acqua fredda dal contatore comunale alle singole unità sarà realizzato con tubazioni in polietilene ad alta densità Pead per il tratto interrato e in propilene random tipo Niron o similare per il tratto interno all'appartamento con guaina isolante sp. 6 mm.

 

Si elencano qui di seguito gli attacchi e gli accessori previsti nelle unità abitative : 

 

•    La cucina sarà dotata di n° 1 attacco di acqua calda e fredda con la realizzazione dello scarico per il secchiaio, senza l’accessorio, e di n° 1 attacco per la lavastoviglie.

 

•    Il bagno principale sarà dotato di :

•    Lavabo in porcellana bianca completo di gruppo miscelatore e scarico automatico.

•    Vaso all’inglese in porcellana bianca con scarico, cassetta di lavaggio da 10/14 litri, completo di sedile e coperchio.                 

•    Bidet in porcellana bianca completo di gruppo miscelatore e scarico automatico.

•    Piatto doccia dim. 80x100 in porcellana bianca completo di gruppo miscelatore, doccia a telefono su asta in acciaio e scarico automatico. Non è prevista la fornitura del box doccia.

 

•    Il secondo bagno, sara dotato di :

•    Lavabo in porcellana bianca completo di gruppo miscelatore e scarico automatico.

•    Vaso all’inglese in porcellana bianca con scarico, cassetta di lavaggio da 10/14 litri, completo di sedile e coperchio.

•    Bidet in porcellana bianca completo di gruppo miscelatore e scarico automatico.

•   Piatto doccia dim. 75x90 in porcellana bianca completo di gruppo miscelatore, doccia a telefono su asta in acciaio e scarico automatico. Non è prevista la fornitura del box doccia.

 

Le tipologie previste saranno :

Per il bagno principale al piano primo e al piano terra :

- Marca Duravit serie D-Code sospesa colore bianco per i sanitari.

- Marca Grohe serie Eurostyle per la rubinetteria.

 

Viene previsto un attacco lavatrice con lo scarico per ogni appartamento in posizione da definire secondo le esigenze del cliente e le normative vigenti in termini di sicurezza.

 

•    Nella cantina e nel garage sarà realizzata una presa per acqua fredda con pozzetto di scarico a perdere e la predisposizione per il trattamento dell’acqua potabile con by-pass e attacco del dosatore di polifosfati, senza la fornitura e posa del dosatore stesso.

•    Per gli appartamenti al piano terra, nel giardino, sarà installata una presa d’acqua solo per acqua fredda con portagomma.

 

Sulla copertura verranno predisposti gli attacchi per la posa di un impianto solare termico costuito dalle tubazioni di raccordo dal tetto al bollitore.

L’eventuale completamento dell’impianto sarà a carico della parte acquirente.

 

 

 

IMPIANTO DI GAS METANO

 

 

L'impianto comprende il contatore per ogni singola abitazione posto sul muretto di recinzione all'interno di nicchia prefabbricata, le tubazioni in polietilene pesante e in acciaio per i passaggi esterni alle pareti degli edifici e le tubazioni in rame ricotto infilate in adeguate guaine isolanti in pvc per gli attraversamenti di muri e per i passaggi sottopavimento.

Per gli appartamenti sono previsti due attacchi : uno per l'allacciamento della caldaia e l'altro per la cucina.

Le prese saranno comandate da saracinesca a sfera. 

 

 

IMPIANTO ELETTRICO e FOTOVOLTAICO

 

L’impianto elettrico sarà costruito secondo le vigenti norme C.E.I., rispettando le sezioni minime dei conduttori per i circuiti luce e per le prese di corrente; i cavi saranno infilati in guaine in pvc corrugate : del tipo leggero per pareti e soffitti e del tipo pesante per i passaggi a terra sottopavimento.

 

L’impianto comprende la linea montante dal contatore ENEL alloggiato nel manufatto posto sulla recinzione esterna fino al quadro generale della singola unità. La messa a terra di tutto l’impianto elettrico sarà eseguita con corda di rame nudo collegata a puntazze (dispersori di terra) conficcate nel terreno e con l’armatura metallica del cordolo di fondazione degli edifici.

 

Le scatole di derivazione e quelle di contenimento dei frutti, i frutti e le placche copri-frutti saranno di marca Vimar serie Idea o simili.

 

Si riporta qui di seguito la distinta delle quantità previste per l’impianto elettrico.

 

 APPARTAMENTI PIANO TERRA - A1. / A3. / A4. / A7 / A8. 

 

 

P.ti luce

P.ti comando

Prese

Tv

Tel.

Soggiorno/Cucina

5

10

6 da 2x10A

4 da 2x16A

X

X

Disimpegno

2

6

1 da 10A

1 da 16A

 

 

Bagno principale.

2

2

1 da 10A

 

 

Letto m.

1

4

4 da 10A

X

X

Letto s.

1

3

3 da 10A

X

X

Bagno secondo

2

2

1 da 10A

 

 

Rip/Lavanderia

1

3

1 da 2x16A

 

 

Garage

2

2

1 da 16A

 

 

Cantina

1

2

1 da 10A

 

 

Esterno

1

0

2 da 16A stagna

 

 

 

Sono previsti nell’impianto elettrico :

-L’alimentazione della pompa di calore

-Una centralina di zona,

-Una chiamata a tirante per ogni bagno

-Un cronotermostato ambiente elettronico per zona posizionato secondo le indicazioni del progettista.

-Un sezionatore bipolare in corrispondenza dell’attacco della lavatrice.

-L’illuminazione esterna a parete dell’edificio completa di lampada.

-La sola predisposizione per l’illuminazione esterna del giardino con l’uscita dell’alimentazione in un pozzetto in prossimità dell’edificio.

 

 

APPARTAMENTI PIANO PRIMO - A2. / A5. / A6. / A9. / A10.

 

 

P.ti luce

P.ti comando

Prese

Tv

Tel.

Soggiorno/Cucina

5

10

6 da 2x10A

4 da 2x16A

X

X

Disimpegno

2

6

1 da 10A

1 da 16A

 

 

Bagno principale.

2

2

1 da 10A

 

 

Letto m.

1

4

4 da 10A

X

X

Letto s.

1

3

3 da 10A

X

X

Bagno secondo

2

2

1 da 10A

 

 

Rip/Lavanderia

1

3

1 da 2x16A

 

 

Garage

2

2

1 da 16A

 

 

Cantina

1

2

1 da 10A

 

 

Esterno / Terrazza

2

0

2 da 16A stagna

 

 

 

Sono previsti nell’impianto elettrico :

-L’alimentazione della pompa di calore

-Una centralina di zona,

-Una chiamata a tirante per ogni bagno

-Un cronotermostato ambiente elettronico per zona posizionato secondo le indicazioni del progettista.

-Un sezionatore bipolare in corrispondenza dell’attacco della lavatrice.

-L’illuminazione esterna a parete dell’edificio completa di lampada.

 

 

 

L’impianto elettrico delle cantine, delle autorimesse, dello scivolo e dell’area di manovra comune al piano scantinato sarà realizzato “a vista”, con la posa di canaline, interruttori e punti luce esterni. In queste zone l’Impresa provvederà all’installazione delle plafoniere.

I corpi illuminanti delle zone comuni e quelli esterni addossati alle facciate del fabbricato saranno installati a cura dell’Impresa, al fine di uniformare le tipologie.

In corrispondenza degli ingressi pedonali verranno posizionate le cassette postali e per ogni singola unità verrà installato un impianto videocitofonico con la telecamera incassata in cor-rispondenza della colonna metallica del cancelletto.  

L’installazione dell’antenna per la ricezione dei programmi televisivi sarà a carico dell’Impresa.

E’ prevista la predisposizione dell’impianto di allarme consistente nella posa sottotraccia delle canalizzazioni necessarie. Sarà predisposto un punto per ogni vano principale ( soggiorno, cucina, camere da letto), la postazione per l’inseritore per l’appartamento e l’uscita per la sirena all’esterno, senza la posa di cavi ed altri accessori. In corrispondenza dei punti previsti nei vani verrà posta una scatola ed una placca cieca.

 

Viene prevista anche la posa di un impianto fotovoltaico per ogni unità, da installare integrato alla copertura con una potenza pari a 1,50 KWp circa per gli appartamenti A3. / A4. / A5. / A6.  e di 2,00 KWp circa per le altre unità residenziali.

I pannelli fotovoltaici e l’inverter saranno di produzione europea.

 

 

IMPIANTO di VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

 

 

E' prevista la fornitura e la posa di un impianto di ventilazione meccanica controllata del tipo igroregolabile, completo di bocchette di estrazione aria posta nei vani a destinazione bagno e cucina, di prese d'aria sui serramenti per l'immissione a portata controllata e variabile in automatico, in funzione del tasso di umidità interno poste bei locali a destinazione camera e soggiorno, ventilatore di estrazione igro, condotti in pvc e griglia di espulsione.

La posizione del ventilatore, generalmente posta a soffitto con controsoffitto e botola di accesso, verrà indicata dal progettista dell'impianto stesso.

 

 

PAVIMENTI e RIVESTIMENTI

 

 

I sigg. clienti che acquisteranno le unità abitative in corso di costruzione, potranno scegliere i pavimenti ed i rivestimenti presso il rivenditore comunicato dall’ Impresa, che avrà cura di comunicare direttamente al cliente le eventuali differenze.

I pavimenti ed i rivestimenti previsti nelle singole abitazioni sono qui di seguito elencati e descritti :

 

•          Per i camminamenti esterni, marciapiedi, passaggi e poggioli, verranno posate mattonelle in gres porcellanato di prima scelta commerciale, delle dimensioni di cm. 20x20 o similari, certificate antisdrucciolo per esterno, poste in opera a colla, ortogonali alle pareti esterne, con adeguata fuga su sottofondo di cls con giunti di dilatazione. Lo zoccolo esterno dell’edificio sarà costituito da piastrelle di gres porcellanato uguali alla pavimentazione del marciapiede, per un’altezza di cm. 20. Ugualmente sarà fatto anche per il tratto dei balconi e delle terrazze.

•          Per gli appartamenti si procederà alla posa di gres porcellanato, di prima scelta commerciale con piastrelle delle dimensioni di cm. 40x40 o similari, poste in opera ortogonalmente alle pareti, con fuga di spessore 2/3 mm. I rivestimenti delle zone cucina degli appartamenti saranno realizzati con ceramica bicottura di prima scelta commerciale, con piastrelle delle dimensioni di cm. 20x20 o similari, senza decori o cornici, posate per una altezza di cm 180 ed una superficie complessiva rivestita di 8.00 mq.

•          Per i bagni  saranno previste piastrelle in ceramica monocottura di prima scelta commerciale di dimensioni di cm. 20x20 o similari, poste in opera ortogonalmente alle pareti, senza fuga. I rivestimenti saranno posati su tutto il perimetro del locale, per una altezza di cm. 220 con piastrelle in ceramica bicottura di prima scelta commerciale delle dimensioni di cm. 20x20 o similari. Non sono previsti decori o cornici.

•          Per le cantine al piano interrato si poseranno piastrelle in gres porcellanato di prima scelta commerciale, delle dimensioni di cm. 33x33 poste in opera ortogonalmente alle pareti, senza fuga su sottofondo in sabbia e cemento.

 

Per la le autorimesse, l'area di manovra antistante ai garage e la rampa dello scivolo di accesso al piano interrato verrà realizzato una pavimentazione in cls speciale ad alto dosaggio di quarzo del tipo antisdruccio, tirato con frattazzatrice meccanica e con opportuni tagli anti ritiro.

 

Il prezzo scontato per il solo acquisto dei pavimenti dei vani abitabili degli alloggi in ceramica monocottura di prima scelta commerciale e dei rivestimenti in ceramica bicottura delle cucine e dei bagni è di euro 18,00/mq.

Il cliente potrà visionare la sala mostra della ditta fornitrice e scegliere i pavimenti e i rivestimenti. Eventuali differenze verranno conteggiate direttamente in sede di ordine dei materiali e saldata prima della fornitura in cantiere.

La scelta dei pavimenti dei camminamenti esterni, dei marciapiedi, dei passaggi comuni, dei poggioli e dello scantinato verrà fatta direttamente dell’impresa al fine di uniformare pose e colori.

 

 

SERRAMENTI , PORTE e PORTONCINI

 

I telai esterni saranno in PVC serie Veka softline 70 MD, o similare per dimensioni e caratteristiche tecniche, colore nella tonalità scelta dal campionario della ditta produttrice a giudizio della Direzione dei lavori, completi di tutti gli accessori per il corretto funzionamento, con apertura a battente e ad anta ribalta e tamponamento eseguito con vetrocamera 3+3/15/3+3 basso emissivo.

E’ prevista la posa della zanzariera su ogni telaio esterno con meccanismo manuale di apertura e chiusura.

 

Gli scuretti saranno in PVC serie Veka Sun52, o similare per dimensioni e caratteristiche tecniche, senza cassa perimetrale, colore nella tonalità scelta dal campionario della ditta produttrice a giudizio della Direzione dei lavori, completi di tutti gli accessori per il corretto funzionamento.

 

Il portoncino di ingresso delle unità A1. e A2. saranno ad alta coibentazione termica, ad anta unica dello spessore di mm. 96 composta di due pannelli multistrato sulle due facciate, cassa da mm. 68 con tripla battuta aria 4 mm, doppia guarnizione, soglia a taglio termico, con verniciatura RAL colore definito dalla direzione lavori, serratura Fuhr gancio-punzone, cilidro di sicurezza U-Tech 50-10-65, maniglione per esterno Ghedini inoc Steel 102, maniglia interna Colombo Yale cromata Robot.

 

Il portoncino di accesso alle singole unità poste al piano terra e al piano primo con ingresso dal vano scala comune sarà del tipo blindato con chiusura di sicurezza a doppia mandata con rivestimento interno simile alle porte interne e rivestimento esterno liscio o su disegno della direzione lavori, pomolo esterno e maniglia interna Colombo Yale cromata Robot.

 

Le porte interne saranno tamburate a struttura cellulare con telaio perimetrale ad un’anta a battente, dimensioni standard 80x210, tutte cieche, lisce, verniciate con vernici sintetiche bicomponenti, mod. NPV telaio T1 impiallacciate legno noce chiaro o mod. Futura telaio Regolo in laminato nelle varie tonalità esposte dal fornitore, dotate di guarnizione di tenuta in gomma sulla battuta, complete di serratura a chiave e maniglia satinata. Per le porte scorrevoli a scomparse viene prevista la serratura solo in corrispondenza dei bagni.

 

Lo zoccolino interno dei locali sarà in legno chiodato alla parete con altezza di cm. 6. Verrà posato in tutti i locali abitabili, eccetto i bagni e la zona della cucina con rivestimento. Nei garage, nelle cantine e nelle zone comuni non è prevista la messa in opera del battiscopa.

 

Al piano interrato, le porte di collegamento fra le autorimesse e le cantine o gli spazi comuni saranno del tipo tagliafuoco con REI 120’ secondo le prescrizioni dei Vigili del Fuoco. Saranno dotate di chiusura automatica.

 

Nelle cantine del piano scantinato, ove previsti, saranno posti in opera serramenti con caratteristiche analoghe a quelle sopra descritte per i serramenti esterni degli appartamenti.

Nei garage e nelle zone comuni, secondo il progetto approvato dal comando dei Vigili del Fuoco, i serramenti avranno inserita una rete di areazione.

 

Per  le autorimesse sono previsti dei portoni in lamiera zincata del tipo a bascula, completi di ferramenta e con chiusura a chiave ad una mandata. Non sono previste porte inserite nelle basculanti, mentre per rispettare le indicazioni dei VV.FF. saranno previste delle griglie di areazione delle dimensioni necessarie.

 

 

PARAPETTI, RINGHIERE e RECINZIONI

 

I parapetti dei poggioli saranno realizzati con pannelli in ringhiera metallica verniciata ovvero zincata o con altra soluzione secondo disegno della Dir. Lavori.

 

Per la scala del vano comune, il parapetto sarà realizzata in ringhiera metallica verniciata con corrimano in legno, sempre su disegno della Direzione dei Lavori

 

La recinzione perimetrale del lotto sarà costituita da muretto in cls di altezza pari a 40/50 cm, con sovrapposta ringhiera in pannelli elettroforgiati prefabbricati in metallo zincato. L’altezza complessiva della recinzione sarà di cm. 130/140.

 

L’accesso carraio allo scivolo sarà dotato di cancello in acciaio verniciato ovvero zincato a due ante, motorizzato e radiocomandato. Ogni abitazione avrà in dotazione due comandi a distanza.

 

 

TINTEGGIATURE e VERNICIATURE

 

Per i vani di abitazione la tinteggiatura sarà realizzata con tempere chiare (bianco) date in tre mani previa spazzolatura delle pareti, mentre per i vani autorimessa con una sola mano di tempera, escluse le parti prefabbricate di cemento ovvero i soffitti. Sarà cura dei clienti comunicare tempestivamente eventuali variazioni.

 

Per le facciate esterne la tinteggiatura sarà eseguita con prodotti lavabili al quarzo dato in due mani, previa spazzolatura delle pareti. La tonalità della tinteggiatura sarà a discrezione della Direzione dei Lavori la quale provvederà alla comunicazione della stessa al competente ufficio tecnico comunale per ottenerne l’approvazione.

 

Per i manufatti in ferro in genere saranno usate vernici sintetiche date in una sola mano previa mano di antiruggine al minio, ovvero saranno zincati a caldo, sempre a discrezione della Direzione dei lavori.

 

 

SMALTIMENTO delle ACQUE METEORICHE ed

IMPIANTO di FOGNATURA

 

Lo smaltimento delle acque piovane cadenti sulla rampa di accesso allo scantinato sarà eseguito con raccolta in opportuni pozzetto con griglia e convogliamento in pozzo perdente nel sottosuolo; l’acqua pluviale cadente sul tetto sarà portata a terra con tubazioni esterne all’edificio ed in seguito smaltite nel sottosuolo con pozzi perdenti e parzialmente con spandimento in superficie.

 

L’impianto per lo smaltimento dei liquami (acque nere) è costituito da tubazioni verticali ed orizzontali in pvc del tipo ad elevata resistenza termica e del diametro occorrente; nei punti indicati  dalla Direzione dei lavori saranno poste in opera opportune ispezioni , contenute in appositi pozzetti, ovvero costituite da pezzi speciali con tappo a vite e poste in vista a soffitto nello scantinato. Il convogliamento al collettore comunale sarà fatto con scavo, fornitura e posa di tubazioni, costipamento dello scavo e raccordi.

 

Prima dell’allacciamento al collettore sarà posto in opera un pozzetto con doppio sifone del tipo “Firenze”.  L’impianto di smaltimento delle fognature sarà collaudato e riceverà autorizzazione dell’ufficio competente del comune di Sona allo scarico nel collettore  prima del rilascio del documento di abitabilità delle unità.       

 

 

SISTEMAZIONE ESTERNA del TERRENO

 

Lo spazio esterno alle singole abitazioni sarà sistemato con fornitura e stesura del terreno vegetale proveniente dallo scavo iniziale.

Non è previsto l’apporto di terreni sabbiosi, torba o similari terreni di finitura, nè piantumazione di essenze vegetali o prato.